
È un piatto molto ricco; gli spaghetti vengono conditi con tonno, pancetta e funghi porcini e in qualche caso anche con sugo di carne. É indicato per i menu invernali.
Ottimo primo piatto che, vista la ricchezza di ingredienti, può essere servito come piatto unico.
Pulire i funghi con un coltellino allontanando tutta la terra, senza bagnarli e tagliarli a fette. Versare l'olio in un tegame, farlo scaldare e aggiungere la pancetta e l'aglio schiacciato. Appena l'aglio comincia a imbiondirsi, eliminarlo e unire i funghi. Aggiustare di sale e pepe, mescolare e continuare la cottura su fuoco basso per 3 o 4 minuti. A questo punto aggiungere il tonno sgocciolato e sbriciolato e proseguire la cottura per altri 10 minuti o fino a che l'intingolo non sarà ridotto. Nel frattempo portare a bollore abbondante acqua salata e far cuocere gli spaghetti al dente. Scolarli molto bene e versarli in una zuppiera; condirli con l'intingolo ed il sugo di carne scaldato. Mescolare accuratamente e servire; ogni commensale si servirà di pecorino a seconda dei gusti..
Il nostro suggerimento è: Terre di Franciacorta Rosso (Lombardia).
La leggenda attribuisce al carrettiere Checco (diminutivo di Francesco in romanesco) l'invenzione di questo piatto di spaghetti. Egli voleva però che venisse usato il tonno "di prima corsa", cioè giovane; al giorno d'oggi purtroppo usiamo tonno in scatola e quindi questo requisito non lo rispettiamo più.
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