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Difficoltà:
media difficoltà
Petto di pollo - 300 g |
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È un antico piatto nato nel Levante dalla Spagna, molto rustico. L'ingrediente base è il riso colorato con lo zafferano e la paprika e mischiato a quanto la stagione offriva come carne, pesce e verdure. È questo il motivo per cui della paella si trovano moltissime versioni con gli ingredienti più diversi. Noi vi presentiamo la ricetta che ci ha suggerito una signora spagnola, sperimentata molto spesso nella nostra cucina.
Incominciare lavando accuratamente cozze e vongole. Farle poi aprire in una larga padella coperta, filtrare il liquido
che hanno espulso e rimuoverle dai gusci. Conservare a parte il liquido e i molluschi. Ricordarsi di lasciare qualche
vongola e cozza nel guscio come guarnizione finale del piatto.
Togliere il guscio ai gamberi ed eliminare il filo nero dorsale che ha un sapore sgradevole. Tagliare a cubetti la carne
di pollo, di lonza e di coniglio. Pulire i calamari e tagliarli a strisce. Sgranare i piselli se sono freschi. Mondare i
fagiolini, lavarli, e ridurli a pezzetti. Pulire i funghi e passarli con uno straccio senza lavarli sotto l'acqua
corrente; ridurli a fettine. Mondare, lavare il peperone e tagliarlo a pezzetti. Pulire i cipollotti e tritarli. Lavare e
tritare il prezzemolo.
Nell'apposita pentola (la paellera) versare l'olio e la cipolla e farli soffriggere senza che la cipolla si scurisca.
Aggiungere a questo punto la carne e farla rosolare, mescolando di tanto in tanto. Unire il peperone, i fagiolini e i
piselli e continuare a soffriggere, sempre mescolando di tanto in tanto. Quando anche le verdure hanno preso sapore,
unire i calamari e mescolare. Lasciar insaporire ancora qualche minuto e poi incorporare la salsa di pomodoro, l'erba
cipollina e metà del prezzemolo tritato. Abbassare la fiamma e proseguire la cottura per una trentina di minuti
circa a pentola semicoperta.
Nel frattempo preparare il brodo vegetale, più abbondante rispetto alla dose segnalata perché, se la base
della paella si asciuga troppo e ha bisogno di un po' di acqua durante questa prima fase della cottura, è meglio
aggiungere del brodo caldo.
Terminata la cottura preliminare, versare nella padella il brodo bollente (nella dose consigliata e in cui avrete sciolto
lo zafferano e la paprika), il liquido dei molluschi e il riso. Mescolare accuratamente e cuocere a fiamma media per
circa 10 minuti, evitando da questo momento di mescolare troppo. Abbassare poi ancora la fiamma e cuocere per altri
6-8 minuti, rispettando i tempi di cottura indicati sulla confezione. Un paio di minuti prima della fine della cottura
aggiungere le vongole, i gamberi, le cozze e il prezzemolo rimanente, mescolare. La paella deve risultare ben asciutta
con i chicchi di riso ben staccati. Spegnere il fornello, guarnire la superficie con le cozze e le vongole nel guscio,
lasciar riposare qualche minuto e portare in tavola direttamente nella pentola.
Suggerimenti
- Tra gli ingredienti non dovrebbe mancare l'aglio (a chi piace) da far soffriggere, tritato,
nell'olio con la cipolla. Noi lo abbiamo eliminato perché la paella è un piatto che richiede
numerosi ospiti e non a tutti è gradito questo bulbo.
- Sempre a proposito di ingredienti abbiamo già detto che questi possono anche essere
modificati. Per esempio c'è chi aggiunge anche una piccola anguilla al pesce, o chi preferisce
altri tipi di carne o chi aggiunge più legumi o unisce i carciofi. Il suggerimento giusto è quello
di riferirsi ai prodotti stagionali. Per le dosi attenersi a circa: 40 g a persona di carne e
verdura e un quantitativo leggermente superiore di pesce.
- Si può far ricorso a piselli (o anche a fave) in scatola da scolare dal liquido di conservazione
e aggiungere nella padella insieme al riso.
- Le dosi della ricetta richiedono una paellera di grosse dimensioni; se utilizzate quelle che si
trovano normalmente in commercio è bene dimezzare le dosi e magari distribuire gli ingredienti
in due pentole se avete tanti ospiti.
- La paella è chiaramente un piatto unico a cui è difficile abbinare altro in un menu per
un'occasione speciale.
- La tradizione vuole che, una volta in tavola, sulla paellera venga posto un piattino capovolto
su cui disporre un altro piatto con insalata, cipollotti e pomodori conditi con olio, sale e aceto.
Ognuno si serve della paella prelevandola dal bordo e di un po' di insalata mista. Quando
tutto il riso è finito, si toglie il piattino centrale e ci si serve della parte centrale che è
rimasta al caldo.
Qual è il vino giusto?
Il nostro suggerimento è la sangria.
Nell'area abbonati sono riportati alcuni suggerimenti per abbinare questo piatto ad altri e per apparecchiare: potrete così realizzare una serata tutta spagnola!
Per l'abbinamento con altri piatti consulta la nostra "Area Abbonati".
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ultimo aggiornamento
7-02-2008
001804
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